Viva il nuovo Delfino
Comune di Rio Saliceto (RE)
Il progetto, promosso dal Comune di Rio Saliceto (RE) ha coinvolto cittadine e cittadini nel definire la modalità di gestione del centro polifunzionale di comunità "Nuovo Delfino". Il processo si è sviluppato sulla traduzione operativa delle Linee Guida emerse dal percorso partecipativo del 2024. Attraverso una procedura ibrida che integra la co-progettazione (ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 117/2017) e il percorso partecipativo (L.R. 15/2018), il Comune di Rio Saliceto, gli enti del terzo settore e la cittadinanza hanno definito le regole, i ruoli e il palinsesto delle attività per la fase di avvio della struttura.
Descrizione
Il Nuovo Delfino non è inteso come un semplice contenitore di attività, ma come un vero dispositivo di sviluppo di comunità. Nato dalla rigenerazione di un’ex maglieria, lo spazio si fonda sull'amministrazione condivisa e sulla corresponsabilità tra pubblico e privato sociale.
Il processo si è sviluppato tramite tavoli di co‑progettazione, aperti e integrati, che hanno coinvolto amministrazione comunale, enti del terzo settore selezionati e reti supportive del territorio, garantendo un confronto ampio e inclusivo. Successivamente, il percorso si è arricchito con incontri specifici per approfondimenti tecnici e un incontro pubblico molto partecipato, accompagnato da uno spazio digitale dedicato, che ha permesso alla comunità di contribuire alla validazione del Disciplinare d’Uso Civico Collettivo.
L'esito complessivo del processo è la definizione di un modello di Regia Pubblica Partecipata, un assetto gestionale innovativo che supera la figura del "gestore unico" a favore di una collaborazione corale. Il sistema si articola su tre livelli di governance:
- Cabina di Regia: l'organo operativo composto da Comune e Partner che coordina il calendario e le decisioni quotidiane
- Consulta di Partecipazione: lo spazio consultivo aperto agli utilizzatori civici per segnalare bisogni e proposte
- Assemblea dell’Impatto Comune: l’appuntamento annuale di valutazione dei risultati sociali e di indirizzo strategico per la comunità.
Il partenariato coinvolge cinque enti con competenze differenziate: l'Associazione I Babbi Natale (area educativa e famiglie), l'Associazione Calipso (giovani e cultura musicale), il Centro Studio e Lavoro La Cremeria (formazione e lavoro), la Fondazione Dopo di Noi (inclusione fragilità e Fab-Lab solidale) e l'Associazione Riomania (supporto logistico ed eventi).
Il progetto introduce il concetto di "Abitanza Civica": chi utilizza gli spazi non è un utente passivo, ma un co-gestore del bene comune secondo il principio "Chi usa, cura; chi abita, risponde". Questo si traduce in un Sistema di Affiliazione Civica dove il contributo per l’uso degli spazi può essere assolto non solo in denaro, ma anche attraverso "contributi di cura" (tempo, competenze, piccole manutenzioni), valorizzando il welfare generativo.
Il Palinsesto di Comunità stabilizza l'offerta del centro, integrando sportelli per il lavoro, laboratori teatrali inclusivi, corsi di formazione e grandi eventi identitari come la Fiera di Maggio e Riomania, garantendo che il centro sia attivo e presidiato tutto l'anno.
Bando di riferimento
Bando Partecipazione 2025 - Linea A
Esiti
Il Documento di Proposta Partecipata è stato validato dal Tecnico di Garanzia il 20 febbraio 2026.
Il processo, che si è distinto per la sua natura ibrida, capace di integrare strutturalmente la partecipazione civica (ai sensi della L.R. 15/2018) e la co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore (art. 55 del D.Lgs. 117/2017), ha prodotto il Disciplinare Pubblico per l’Uso Civico Collettivo (composto da Manifesto e Manuale Operativo), il Palinsesto di Comunità della fase pilota e l'Accordo di Collaborazione tra gli attori coinvolti.
Gli esiti di questo lavoro corale sono stati formalizzati nei seguenti atti:
- Deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 09/03/2026: con questo atto l'Amministrazione ha preso formalmente atto della conclusione del processo e della validazione del Documento di Proposta Partecipata (DocPP) da parte del Tecnico di Garanzia della Regione Emilia-Romagna, riconoscendo il valore del percorso svolto
- Determinazione n. 22 del 10/03/2026: l'atto sancisce la chiusura formale della procedura di co-progettazione e approva la proposta operativa definitiva
Tali esiti sanciscono l'avvio di una fase sperimentale di 18 mesi, durante la quale il modello di governance sarà monitorato e affinato per garantirne la sostenibilità e l'impatto sul welfare territoriale.
