Normativa di riferimento
In Italia, la normativa sull'Open Government si fonda su un quadro legislativo consolidato, integrato dalle linee guida tecniche e dagli impegni programmatici del Sesto Piano d'Azione Nazionale (6° NAP) 2024-2026.
In particolare le normative fondamentali declinano i tre principi dell'OpenGov: Trasparenza, partecipazione e accountability.
In particolare:
- Dati Aperti (Open Data): Il riferimento primario è il D.Lgs. 36/2006, profondamente riformato dal D.Lgs. 200/2021 per recepire la Direttiva UE 2019/1024. Quest'ultima introduce l'obbligo di rendere disponibili i "dataset ad alto valore" (dati geospaziali, ambientali, statistici) in formati aperti e riutilizzabili.
- Trasparenza e Accesso Civico: La norma cardine è il D.Lgs. 33/2013, che disciplina gli obblighi di pubblicazione. È integrato dal D.Lgs. 97/2016 (noto come FOIA italiano), che garantisce a chiunque il diritto di accedere a dati e documenti detenuti dalle PA, senza necessità di motivazione.
- Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD): Il D.Lgs. 82/2005 definisce tecnicamente i formati aperti e i criteri di interoperabilità necessari per la democrazia digitale.
Ulteriori riferimenti importanti:
Linee Guida AgID: Regole tecniche specifiche per l'apertura dei dataset e il riutilizzo delle informazioni del settore pubblico
A livello europeo le norme di riferimento sono supportate nella loro declinazione dalle attività dell'Open Government Partnership (OGP) una iniziativa globale che promuove trasparenza, partecipazione, integrità e digitalizzazione tramite piani d'azione nazionali.
- Direttiva (UE) 2019/1024: Direttiva Europea "Open Data" recepita in Italia dal D.Lgs. 200/2021.
- International Open Data Charter: Principi internazionali per l'apertura dei dati.
