Luogo al cambiamento
Un percorso partecipato dedicato a istituzioni, territori e comunità per ripensare il sistema di governo dei territori. Due fasi: prima l’ascolto dei territori, poi l’apertura alla partecipazione di cittadine e cittadini. Ora in corso la fase di ascolto dei territori.
Verso la nuova legge per il riordino territoriale
La Regione Emilia‑Romagna ha avviato un percorso di confronto e costruzione condivisa per ripensare il sistema di governo dei territori, per rendere tutti i suoi Enti più forti, coesi e vicini alle comunità.
Negli ultimi anni, il contesto istituzionale e amministrativo è diventato più complesso: la frammentazione del sistema, le differenze tra territori e le difficoltà organizzative degli Enti locali rendono necessario un aggiornamento del modello attuale. Per questo la Regione, insieme a Province, Comuni e Unioni di Comuni, Comunità montane e Città metropolitana di Bologna, ha scelto di avviare un percorso progressivo, fondato sul confronto e sulla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali.
Si tratta di rafforzare il modo in cui gli Enti, a tutti i livelli (Comuni, Province, Regione), lavorano insieme in modo coordinato (governance multilivello), migliorando al tempo stesso la loro capacità di organizzarsi, gestire risorse e offrire servizi (capacità amministrativa).
Un’attenzione particolare è rivolta anche alle differenze tra territori, cioè agli squilibri tra aree più forti e aree più fragili (divari territoriali).
Scopri il percorso
A che punto siamo
Il percorso di riordino territoriale è oggi nella fase di confronto diretto con i territori.
Cosa sapere
Un processo di confronto e costruzione progressiva, per definire una proposta di legge regionale, costruita attraverso il confronto.
Perché partecipare
Il riordino territoriale per rispondere alle diverse esigenze di territori e comunità.
Come partecipare
Due percorsi per coinvolgere il territorio e le sue comunità, dalle istituzioni alle persone.
Un percorso partecipato
Il percorso si basa sul confronto tra Istituzioni e territori e, nelle fasi successive, si aprirà anche alla partecipazione di cittadine e cittadini: in particolare, da inizio luglio, con l’avvio della fase pubblica, le persone potranno inviare osservazioni e proposte attraverso spazi digitali semplici e aperti, disponibili in questo portale. Le scelte non vengono definite in anticipo, ma si costruiscono progressivamente, attraverso il contributo di tutti i soggetti coinvolti (percorso partecipato).
Seguire e partecipare al percorso significa contribuire fin da subito alla costruzione delle scelte.

Come si sviluppa il percorso
- una prima fase di confronto nei territori con Enti e forze sociali (maggio–luglio 2026)
- la raccolta e la restituzione dei contributi
- una fase di partecipazione più ampia aperta a società civile, cittadine e cittadini
- l’elaborazione di una proposta condivisa
- la definizione del progetto di legge regionale della Giunta a partire dalla proposta condivisa
- la discussione del progetto di legge in Assemblea legislativa e la sua approvazione entro la fine del 2026
Gli eventi sul territorio
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Documenti
I documenti utili per la partecipazione al percorso partecipativo
