Dopo una fase preliminare di avvio e di allineamento, che si è concretizzata con un documento di indirizzo condiviso tra tutti i promotori, il confronto con i territori è stata la prima tappa del percorso di riordino territoriale “Luogo al cambiamento”, che la Regione Emilia-Romagna ha avviato, insieme a Province, Comuni e Unioni di Comuni, Unioni montane e Città metropolitana di Bologna

In totale sono stati nove gli incontri istituzionali in tutta la regione, uno per ogni provincia, con più di settecento partecipanti totali. Questo percorso ha prodotto i Quaderni dai territori, che raccolgono in forma sintetica e accessibile i principali temi emersi durante gli incontri.

Non solo: un totale di 13 tra enti locali, comitati, associazioni di categoria ed imprese ha scelto di lasciare un proprio contributo al percorso di riordino.

Il tema prevalente è stata la gestione associata e la collaborazione tra enti, con un totale di sette proposte, a seguire i principi e gli indirizzi del riordino territoriale, al centro di tre contributi. Tra gli altri argomenti trattati, la governance istituzionale e gli assetti territoriali, gli ambiti di policy o servizi specifici e la condivisione di esperienze e buone pratiche: ognuno di questi temi ha ricevuto un contributo ciascuno.

Il tema delle Unioni di Comuni e delle fusioni rappresenta il principale argomento emerso dagli enti partecipanti: tre Comuni e una Unione di Comuni convergono sulla necessità di rafforzare la cooperazione tra piccoli enti e di sostenere le forme associative esistenti.

I contributi di altre Comuni richiamano aspetti legati all'organizzazione istituzionale, alla rappresentanza territoriale e alla chiarezza degli organismi di governance. Un Comune si è invece concentrato su criticità organizzative specifiche, relative ai servizi demografici e alla polizia mortuaria.

Infine, un comitato e una realtà imprenditoriale sono intervenuti per proporre buone pratiche e modelli basati rispettivamente su monitoraggio ambientale intelligente e integrazione infrastrutturale sostenibile.