I numeri della partecipazione

140
Partecipanti
72
Rappresentanti delle istituzioni
50
Rappresentanti delle forze sociali
18
Rappresentanti/funzionari della Regione Emilia-Romagna

Presso Rocca delle Caminate di Meldola  il 2 luglio scorso la nona e ultima tappa di ‘Luogo al cambiamento’, il processo partecipato che punta a rafforzare il modo in cui gli enti, a tutti i livelli, programmano e lavorano insieme, migliorando al tempo stesso la capacità amministrativa, la gestione delle risorse e l’organizzazione dei servizi offerti a cittadine e cittadini sui diversi territori.

Coinvolti nel confronto istituzionale tutte le realtà della provincia di Forlì-Cesena la cui fotografia è rappresentata da: trenta Comuni, oltre 394mila abitantitre le Unioni a cui aderisce la totalità delle municipalità provinciali. Un sistema di enti locali che conta 2.534 dipendenti, l’8,3% del totale in regione, e una capacità di spesa pari a 528 milioni di euro, l’8,4% del totale regionale.

Il territorio della provincia di Forlì-Cesena è caratterizzato da una forte presenza di Comuni piccoli: il 50% è infatti al di sotto dei 5 mila abitanti. Se escludiamo Forlì e Cesena, che hanno oltre 500 dipendenti, 14 Comuni su 30 hanno meno di 25 unità di personale. I Comuni del territorio della provincia di Forlì-Cesena sono tutti associati in Unione, escludendo la città di Forlì, e hanno una propensione alla collaborazione nella gestione di funzioni e attività con altri Comuni e con la Provincia area disomogenea. Le Unioni gestiscono mediamente 7,3 funzioni sulle 13 finanziate dal Piano regionale territoriale (Prt): 11 funzioni gestite dall’Unione dei Comuni Rubicone Mare, 6 funzioni dall’Unione della Romagna Forlivese e 5 funzioni dall’Unione Valle del savio. Peculiare la presenza di un capoluogo, la città di Cesena, nell’Unione Valle del Savio con la quale collabora attivamente per supportare i territori più fragili. La Provincia svolge alcune funzioni specialistiche ed attività di coordinamento per il territorio.

Ad aprire i lavori, l’assessore regionale alla Programmazione strategica e attuazione del Programma, Davide Baruffi, con il sindaco del Comune di Forlì, Gian Luca Zattini, e il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca.

“I Comuni del territorio di Forlì-Cesena hanno una propensione non omogenea a collaborare tra loro e con la Provincia nella gestione di funzioni, attività e servizi con altri Comuni e con la Provincia stessa- sottolinea l’assessore Baruffi-. Questo aspetto rappresenta un punto di partenza per migliorare le sinergie e costruire un’Emilia-Romagna istituzionalmente più forte ed efficiente ma allo stesso tempo sempre più vicina alle cittadine e ai cittadini, capace di rispondere ai cambiamenti sociali ed economici e di accompagnare lo sviluppo dei territori. Insieme alle autonomie locali vogliamo costruire un percorso condiviso che ci permetta di rafforzare la capacità della programmazione complessiva e quella amministrativa degli enti (a partire da quelli più fragili e periferici), migliorare la qualità dei servizi e ridurre i divari territoriali. Il coinvolgimento diretto di Comuni, Province, Unioni e Città metropolitana di Bologna è indispensabile per tradurre questi obiettivi in scelte concrete e sostenibili per tutto il territorio regionale”.

Documenti

Le interviste ai protagonisti