Settembre Insieme
Riesci a immaginare una scuola aperta e più vicina alle famiglie e ai bambini?
9.253 domande raccolte, 8.005 bambine e bambini coinvolti, 40 Comuni delle 14 Atuss, 143 istituzioni scolastiche e 16 scuole paritarie. Sono i numeri del primo anno di sperimentazione di un progetto pensato dalla Regione Emilia-Romagna per accompagnare bambine e bambini della scuola primaria nelle due settimane che precedono l'inizio della scuola.
Dal 31 agosto fino al 15 settembre, avvio dell’anno scolastico, migliaia di bambine e bambini hanno potuto partecipare gratuitamente ad attività extrascolastiche educative, sportive, culturali, ricreative e di socializzazione. Un modo per trasformare un periodo spesso difficile da organizzare per le famiglie in un tempo ricco di opportunità, relazioni e nuove esperienze.
Questa prima sperimentazione nasce da un’esigenza molto concreta: dare continuità alle opportunità educative e di socializzazione durante una fase di passaggio spesso scoperta, quando le attività estive sono terminate e la scuola non è ancora ricominciata. Allo stesso tempo, rappresenta un’occasione per rafforzare la collaborazione tra i soggetti che, nei territori, si occupano quotidianamente di educazione, crescita e comunità.
L’obiettivo è supportare la valutazione della sperimentazione di Settembre Insieme per comprendere cosa ha funzionato, quali criticità sono emerse, quali bisogni non sono stati intercettati e quali aspetti organizzativi e operativi possono essere migliorati. I contributi saranno utilizzati dalla Regione come elementi conoscitivi per orientare la futura programmazione e attuazione della misura e per definire un modello più efficace, attraverso eventuali interventi normativi o bandi, in grado di rafforzare le procedure di coinvolgimento delle scuole, del Terzo settore e degli enti locali.
Dalla sperimentazione del 2026, intendiamo creare una politica strutturale: con diversi strumenti di ascolto e partecipazione, la Regione intende costruire insieme un modello migliorato e strutturale per il 2027, capace di estendere progressivamente l’esperienza a tutto il territorio regionale e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze delle famiglie e dei territori.
Dopo la sperimentazione, ascoltiamo le persone
Per migliorare la proposta per il 2027, la Regione avvia un percorso strutturato di ascolto e partecipazione
Tre attività previste:
- Una consultazione aperta a tutti e tutte accessibile via smarphone e via PC.
- Focus group con rappresentanti di scuole, Comuni, Terzo settore e territori, concordati rispettivamente con ufficio Scolastico Regionale, Forum Terzo Settore e Anci ER,
- Assemblea deliberativa con 100 rappresentanti degli stakeholder
Per contribuire e migliorare la proposta, è possibile compilare il questionario entro il 31 ottobre 2026!
La tua voce conta
La partecipazione è aperta a chi guarda il territorio da prospettive diverse.
I dati della sperimentazione
Le tappe del processo
Come partecipare
Materiali e documenti
Cinque grandi numeri

