La sperimentazione Settembre Insieme, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, ha consentito per la prima volta di anticipare la riapertura delle scuole, dal 31 agosto al 14 settembre 2026, offrendo attività educative extrascolastiche gratuite a bambine e bambini prima dell’avvio delle lezioni.

La misura, realizzata con un investimento regionale di 3 milioni di euro, ha coinvolto le 14 aree urbane interessate dalle strategie ATUSS – Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile,, con circa 150 plessi scolastici e 40 Comuni aderenti, raggiungendo complessivamente oltre 8.000 bambine e bambini. 

La sperimentazione ha permesso di offrire un sostegno concreto alle famiglie in un periodo dell’anno particolarmente complesso per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e anche di raccogliere elementi utili per comprendere punti di forza, criticità e bisogni ancora non soddisfatti.

Proprio da questa prima esperienza prende avvio il percorso partecipativo promosso dalla Regione, che coinvolgerà famiglie, Comuni, scuole, Terzo settore e altri soggetti della comunità educante. L’obiettivo è costruire insieme un modello migliorato e strutturale per il 2027, capace di estendere progressivamente l’esperienza a tutto il territorio regionale e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze delle famiglie e dei territori.