Nasce l'Agenda metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile

Avviata una consultazione pubblica per raggiungere gli 8 obiettivi della Carta di Bologna

E’ di grandissima attualità, la decisione dell’amministrazione comunale di Bologna, di voler monitorare la realizzazione degli obiettivi individuati dalla Carta di Bologna per l’Ambiente (documento sottoscritto due anni, in occasione del G7 tenutosi in città), che indicava 8 priorità di intervento, per “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri e sostenibili” contrastando l’inquinamento e migliorando la qualità dell’ambiente urbano.

L’iniziativa, lanciata in occasione del “Fridays for future”, lo scorso 15 marzo, prevede l’apertura di una consultazione pubblica, volta a conoscere le azioni messe in campo su tutto il territorio dell’Area Metropolitana Bolognese da istituzioni, privati, associazioni, gruppi di cittadini, partendo da un documento messo a punto dallo stesso Comune e l’Università di Bologna, l’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, dopo una prima analisi svolta fra i principali attori (pubblici e/o privati) del territorio.

Chi conosce o è promotore di un progetto di sostenibilità ambientale, in corso sul territorio, in uno dei seguenti 8 ambiti:

  1. uso sostenibile del suolo;

  2. economia circolare;

  3. adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio;

  4. transizione energetica;

  5. qualità dell’aria;

  6. qualità delle acque;

  7. ecosistemi, verde urbano e tutela della biodiversità;

  8. mobilità sostenibile

è invitato a compilare l’apposito form, visitando il sito dedicato, per ogni approfondimento.

La consultazione resterà aperta fino al 1 giugno 2019, data in cui si concluderà il Festival dello Sviluppo Sostenibile (25 maggio-1 giugno 2019) cittadino.

Sottolineiamo che gli obiettivi individuali, sono stati selezionati come priorità, tra le 17 azioni previste dal programma dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030.

Anche la Regione Emilia-Romagna ha da diversi anni sviluppato azioni e programmi sul tema della sostenibilità, sia per compiti istituzionali di competenza, quali valutazioni ambientali di piani e programmi (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA) dei progetti e funzioni in materia di autorizzazione integrata ambientale (AIA), ma anche di progetti promozione e diffusione dello sviluppo sostenibile per coinvolgere e rendere più responsabili gli attori economici e sociali, nonché i cittadini.

Alcuni di questi progetti sono stati sviluppati attraverso processi partecipativi e seguiti da apposite Piazze dedicate, e spazianti dal tema del riciclo (Chiudi il Cerchio), all’educazione sostenibile (A scuola di futuro: Infeas 2017-2019), alla qualità ed uso dell’acqua (Life Rinasce), al recupero degli ambienti naturali e la valorizzazione di un turismo etico ed ecologico (Co-Evolve).

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