La Giunta regionale con delibera n 349 del 17 marzo 2025 ha approvato il Piano Triennale della Formazione 2025-2027, consolidando l’esperienza di una proposta pluriennale attivata nel triennio 2022-2024.

Con questo documento si individuano principi e linee guida per la programmazione di percorsi formativi annuali con l’intento di intercettare sempre di più le esigenze che emergono dalle policy e dai bisogni dei partecipanti e dei territori, anche alla luce delle norme e raccomandazioni intervenute e gli impegni assunti dall’Ente, con particolare riguardo alle politiche di Open Government (6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026) e della Raccomandazione dell’Unione Europea 2023/2836 del 20 dicembre 2023.

Le novità

Sono tanti gli elementi innovativi che introduce il Piano della formazione per la Partecipazione 2025-2027, fra i quali quello di essere parte integrante del sistema formativo regionale.

I corsi entrano infatti nel nuovo Catalogo della formazione 2025-2026 e, per i dipendenti della Regione Emilia-Romagna, concorrono alle 40 ore annue di formazione obbligatoria.

È previsto inoltre il riconoscimento delle competenze basato su open badge e competence badge per il personale regionale e per i dipendenti della PA, ma anche per le organizzazioni del Terzo Settore e per i rappresentanti della società civile.

Percorsi formativi territoriali con/nei territori

Il Piano Triennale della Formazione per la partecipazione 2025-2027 svolge inoltre una funzione di raccordo e messa in valore, in termini di crediti e competenze, delle varie attività di formazione organizzate sui territori dai diversi settori della Regione. Tra le novità introdotte l’organizzazione di 6 percorsi per valorizzare proposte formative con e per i territori.

Un piano Partecipato

Il Piano Triennale della Formazione 2025-2027 ha trovato la sua definizione dopo un articolato percorso di co-progettazione.

Sviluppato nel periodo settembre 2024-gennaio 2025, ha messo al centro le visioni, le sfide e le traiettorie scaturite dalla Giornata della Partecipazione 2024.

Il percorso ha complessivamente coinvolto 309 persone, generando 284 interazioni sulla piattaforma PartecipAzioni, dove era possibile esprimere commenti, preferenze e priorità. Inoltre, per la prima volta, sono stati coinvolti un gruppo di dirigenti regionali afferenti a tutte le Direzioni generali.

La proposta di Piano elaborata è stata poi sottoposta ad una consultazione pubblica sulla piattaforma PartecipAzioni per valutare la congruità, completezza e adeguatezza rispetto alle proposte e i contributi emersi dal lavoro comune per dare la possibilità anche a chi non ha potuto partecipare alla co-progettazione di esprimersi rispetto a bisogni e desiderata sul tema.

I contributi ricevuti sono stati oltre 100, di cui il 90% positivi.

Gli obiettivi

Il Piano elaborato intende rispondere a 5 obiettivi principali:

  1. consolidare la diversità dei target coinvolti, aprendo al coinvolgimento degli amministratori;
  2. sviluppare conoscenze, competenze e linguaggi condivisi, promuovendo il dialogo intersettoriale e congiunto tra PA e società civile;
  3. diffondere le competenze di base all’interno dell’ente regionale e consolidare le competenze trasversali e tecnico-specialistiche di livello intermedio e avanzato nell’intero sistema;
  4. diversificare l’offerta formativa, anche introducendo percorsi accreditati e con riconoscimento delle competenze;
  5. sperimentare nuove reti formative regionali, valorizzando i territori e le competenze diffuse nella Comunità di Pratiche partecipative regionali.

Nell’ambito del percorso di co-progettazione gli obiettivi hanno trovato una declinazione in quattro aree tematiche: innovazione democratica, policy territoriale, approcci e metodi e comunicazione.

Prime proposte operative

Il Piano triennale della formazione per la partecipazione 2025-27 sarà attuato tramite programmi annuali, in linea con il Sistema della formazione regionale, le cui proposte operative - aperte a personale di enti locali, enti pubblici e del terzo settore, organizzazioni e realtà della società civile - avranno aggiornamenti semestrali.

Fra le novità e prime proposte operative troviamo:

  • la progettazione di Kit formativi di base online;
  • Corsi ibridi (online e in presenza);
  • 6 percorsi per valorizzare proposte formative con e per i territori.

Infine, le proposte formative del Piano si integreranno con quelle già fruibili sulla piattaforma Syllabus del Dipartimento di Funzione Pubblica, con cui si è avviata una collaborazione.

Sintesi del Piano Triennale della partecipazione 2025 - 2027

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